Vax-Action: tackling effectively vaccine hesitancy in Europe
Referente: Gualtiero Ricciardi
Titolo breve: VAX-Action
Bando: BANDO CONTRIBUTO - 1900
Project Code: 101133273-EU4H-2022-PJ-5
Data inizio: 01/12/2023
Data fine: -
Coordinatore: -
Ente finanziatore: UNIONE EUROPEA
Link: https://vax-action.eu/
Abstract: L’esitazione vaccinale è definita come il ritardo nell’accettazione o il rifiuto dei vaccini nonostante la loro disponibilità. Pur non essendo un fenomeno nuovo, è sempre più riconosciuto a livello globale come una sfida sia accademica sia politica. La sua principale conseguenza si traduce in tassi di vaccinazione inferiori a quelli attesi.
Le strategie principali per contrastare l’esitazione vaccinale si concentrano su due livelli: la popolazione generale (campagne informative, fact-checking, comunicazione mirata) e gli operatori sanitari in prima linea (frontline healthcare workers – FHW), tramite formazione specifica e linee guida operative. Tuttavia, non è ancora chiaro quali interventi risultino efficaci, per quali gruppi, in quali contesti e con quali tempistiche.
Il progetto VAX-ACTION si propone di supportare gli Stati membri dell’UE e i principali stakeholder nella pianificazione e implementazione di interventi combinati, mirati e basati su evidenze, finalizzati a ridurre l’esitazione vaccinale. Il progetto affronta la necessità di identificare le tipologie di intervento attualmente disponibili, valutarne l’efficacia, trasferire interventi efficaci in nuovi contesti e analizzare quelli non riusciti, creando opportunità di apprendimento e di ottimizzazione.
Il valore principale di VAX-ACTION risiede nella progettazione e implementazione di interventi e raccomandazioni basati su solide basi teoriche, evidenze scientifiche consolidate e best practice nella valutazione delle politiche sanitarie. Il progetto adotta un approccio di co-design, coinvolgendo operatori sanitari in prima linea e popolazioni target specifiche (ad esempio migranti di recente arrivo, genitori esitanti, persone con basso status socio-economico), per adattare gli interventi sia a vaccini di recente approvazione, come quelli contro Covid-19 e vaiolo delle scimmie (mpox), sia a vaccini consolidati nei programmi nazionali di immunizzazione.
Gli interventi saranno implementati nelle regioni target di Portogallo, Italia, Francia, Romania e Repubblica Ceca e valutati secondo un disegno sperimentale controllato, con due contesti per regione (gruppo intervento e gruppo di controllo, 1:1). Le raccomandazioni finali per il miglioramento e l’implementazione dei cambiamenti saranno accompagnate da strategie di diffusione e valutazione su misura, favorendo la scalabilità e l’adattamento degli interventi ad altri Stati membri, ai paesi della Regione Europea dell’OMS e ad altre nazioni.